
Il Palio di San Giovanni è una manifestazione organizzata al fine di far conoscere la vita del popolo “bocolo” di un tempo, nei suoi diversi aspetti e sentimenti.
Esso è nato grazie ad alcuni giovani paesani che nel 1996 hanno voluto rievocare il Santo Patrono del Paese, San Giovanni Battista, il quale secondo il calendario si dovrebbe festeggiare il 24 Giugno ma come vollero i nostri avi, era usanza festeggiarlo in inverno quando tutti i paesani avevano terminato il lavoro nei campi, come la fienagione o la coltivazione dei campi. Grazie a questo evento il paese ha potuto riscoprire mestieri, usi e tradizioni che altrimenti sarebbero andati perduti col passare degli anni.
In occasione di questa manifestazione è stata organizzata la gara delle slitte, con le quali i nostri predecessori trasportavano fieno o legna.
Le varie vie del paese formando equipaggi composti da due uomini ed una donna, devono alternarsi all’interno di un percorso appositamente realizzato, lungo la via principale del paese, il quale comporta il traino di una slitta caricata con un “reato” di fieno, ed alcune prove di abilità tecnica come piantare alcuni chiodi, far centro con degli anelli in un palo e tagliare un tronco con il “segon”.
La Via che percorre in minor tempo e con meno penalità il percorso si aggiudica il Palio, che consiste in un pannello in legno intarsiato artisticamente raffigurante il Paese ed il Santo Patrono.
Visto il grande interesse maturato nel corso degli anni, le iscrizione alla gara sono state aperte anche ai paesi limitrofi.
Ad oggi questa ricorrenza, che era nata come festa paesana ricca di tradizioni e ricordi, sta acquisendo sempre più importanza per i paesani, e suscita nel pubblico esterno un interesse sempre maggiore, motivato anche dall’atmosfera accogliente del nostro paese.
Comitato Palio San Giovanni
