La presente variante è da considerarsi di “assestamento” rispetto alle scelte fatte dal PRG in vigore, che, tuttavia, con attenta valutazione sia grazie all’esperienza diretta della Commissione Edilizia Comunale sia per approfondimento delle tematiche urbanistiche da parte della nuova Amministrazione ha messo in evidenza oltre ad una serie di problemi derivanti da inesattezze cartografiche, ha indotto anche ad un’analisi della situazione delle disponibilità di aree residenziali, turistiche e produttive.
Tali valutazioni hanno determinato alcune scelte proposte in variante ed in particolare:
Per quel che concerne l’analisi delle proposte pervenute dai soggetti privati, si precisa che già in sede di redazione della variante sono state “cassate” le richieste riguardanti le aree insediative a carattere residenziale “sparso” fuori dal naturale sviluppo del centro abitato e si sono invece accolte quelle richieste che prevedevano un completamento o un’espansione organica del centro abitato.
L’amministrazione Comunale intende ora elaborare una variante al PRG, per poter assestare il proprio strumento urbanistico e fornire una risposta ai bisogni più urgenti della popolazione.
Le richieste che in questa fase l’Amministrazione comunale ha inteso prendere in considerazione sono quelle che:
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riguardano aree limitrofe o prossime alle zone edificate, di modesta estensione e suscettibili di essere edificate con intervento edilizio diretto senza la necessità di piani di lottizzazioni o altro;
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edificabili senza grosse difficoltà di ordine tecnico;
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che possono usufruire delle opere di urbanizzazione esistenti, eventualmente solo potenziate o estese;
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che siano preferibilmente di carattere non speculativo bensì volte principalmente alla realizzazione della prima casa per persone del paese o per i parenti che in caso contrario sarebbero costrette a trasferirsi in altre zone.
